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Interviews
BOLOGNA ROCK CITY - Emiliano Nanni
Intervista a cura di Luca Driol
Abbiamo l'occasione di fare due chiacchiere con Emiliano Nanni, deus ex machina di Bologna Rock City, agenzia che da più di due anni è responsabile di molti concerti hard rock e heavy metal sul suolo italico. Sweet, Winger, 69 Eyes, Y & T, Tygers Of Pan Tang, Gotthard, Bonfire, Pretty Boy Floyd, L.A. Guns, White Lion, Forbidden: queste alcune delle numerose band passate nella nostra penisola per degli show infuocati grazie, appunto, a Bologna Rock City.
Innanzitutto, come è nata l'idea di creare Bologna Rock City?
Ciao Luca, be' mi permetto di riformulare la domanda in modo più appropriato. "Come è nata la pazza idea di creare BRC?". Perché in effetti a pensarci bene è stata una follia dettata principalmente dalla grande passione per il rock ed il metal, quella stessa passione che ancora mi spinge ad organizzare, promuovere e tutto il resto. A livello economico non ho problemi a dire che vi sono stati momenti anche difficili, ma alla fine non è mai stato quello l'obiettivo, se no in un Paese come il nostro tanto valeva organizzare delle gare di liscio…
Da felsineo ti chiedo: credi che Bologna sia veramente una "rock city"?
C'è stato un momento che mi è venuta quasi voglia di cambiare nome… Bologna di rock ha ben poco, come ha ben poco di altri aggettivi per la quale un tempo era famosa. Ma ha un grande vantaggio: è comoda da raggiungere. Spesso i concerti a Bologna funzionano rispetto ad altre parti perché viene tanta gente da fuori… Modena, Reggio Emilia sono città molto più rock di Bologna ad esempio. Però il nome mi è sempre piaciuto ed alla fine sono contento di averlo mantenuto, da una parte perché spero davvero che anche con l'apporto di BRC si possa a tornare ad essere una città rock come fu negli anni '70 e '80, dall'altra perché è un nome collegato ad una canzone e ad una band che seguo dalla tenera età di 7 anni. A te indovinare quale, comunque è facile dai! C'è da dire che dopo una situazione davvero disastrosa di qualche anno fa, ora a Bologna perlomeno si respira aria diversa grazie a nuovi locali aperti con grande entusiasmo e voglia di fare, in primis il Sottotetto, luogo dove si svolgerà il BRC FRIDAY SHOW e la stragrande maggioranza delle date di BRC. Dopo avere emigrato in lungo ed in largo per l'Italia per un anno e mezzo è stato bello a febbraio di quest'anno, tra l'altro in concomitanza col secondo compleanno di BRC, fare ritorno a casa.
Tra tutti i concerti che avete organizzato dalla nascita di BRC, qual è quello che ricordi più volentieri?
Wow! La lista sarebbe bella lunga, dal primo vero e proprio concertone che furono i Gotthard a settembre 2006, fino all'ultimo prima dell'estate dei Forbidden. Iniziano ad essere davvero troppi per scegliere. Personalmente sono sempre contento di rifare gli Y&T, forse la migliore band di quelle storiche vista dal vivo, come gli amici Soul Doctor che torneranno a dicembre. In linea di massima ti posso dire che sono molto legato alla vecchia triade del rock, ovvero si lavora davvero bene con americani, tedeschi ed inglesi. Professionalità ad alto livello ma anche un grande amore per l'Italia ed un grande amore per il rock in generale, ed infatti proprio Tommy Hearth ha promesso di farmi un regalo personale dal palco alla data del prossimo 12 dicembre di Bologna… vedremo!
C'è ancora un gruppo che vorresti chiamare, diciamo un sogno nel cassetto?
Anche qui la lista sarebbe lunga, sebbene tante band ultimamente siano passate di qui. Guarda, eliminando i grossi nomi che chiaramente spero porteranno le agenzie molto più grandi di una realtà alla fine ancora familiare come BRC - e dico Journey su tutti e un tour europeo di Bon Jovi che tocchi anche l'Italia - ti potrei dire Cinderella, Danger Danger e Tesla. Tempo fa ho provato a contattare i mitici Harem Scarem, ma purtroppo mi hanno confermato che la band è ferma per sempre; comunque si spera in un ripensamento. Su generi più pesanti sicuramente i Nuclear Assault ed Andre Matos in qualunque formula pensabile…
So che da poco vi occupate anche di promozione e booking: come sta procedendo questa nuova attività?
Be' è ancora presto per dirlo, certamente sono contento della scelta delle band che sono state selezionate in base a vari principi: qualità, attitudine allo sbattimento, professionalità e disponibilità. Ovviamente prima di tutto dovevano piacere al sottoscritto. Visto che BRC come ti ho detto si muove in primis per passione, anche se poi deve chiaramente fare i conti con le leggi del mercato, ho fatto la scelta di selezionare non solo gruppi che si collegassero alla tipologia di concerti da noi organizzati, quindi hard rock, glam, metal classic, ma anche che mi facesse piacere ascoltare e riascoltare. Credo sia un fattore importante perché vuole dire proporre ai locali una realtà di cui sono io il primo fan e sostenitore. Sono contento anche dell'entusiasmo e della fiducia con le quali le band hanno aderito al progetto, fa davvero piacere vedere i risultati di tanto lavoro svolto negli ultimi due anni e mezzo. BRC è oramai un "marchio" conosciuto ed apprezzato non solo dai gruppi, ma anche da diverse agenzie, locali e mezzi di stampa. Insomma, sicuramente di errori e grossi ce ne sono stati nel cammino, ma alla fine BRC è ancora qui, rafforzata rispetto a prima e pronta a fare fuoco e fiamme con la prossima stagione di concerti!
Quali sono state le difficoltà maggiori che avete incontrato in due anni e mezzo dalla nascita di BRC?
Di difficoltà ce ne sono state tante e come ti dicevo ci sono stati tanti errori. Sarebbe stato incredibile il contrario, BRC nasce dalla passione del sottoscritto per l'hard rock, ma non ho un passato da impresario musicale o business man, a dire il vero faccio tutt'altro nella vita. Diversi errori sono stati pagati a caro prezzo, sia a livello economico che umano, ma alla fine sono serviti a capire tante cose. Sicuramente l'ambiente dei concerti non è bello e spensierato come uno può magari pensare da fuori, dalle cover band alle band più affermate, dai locali più infimi ai grandi live club, può capitare di beccare personaggi davvero poco raccomandabili… però come dire, tutto fa esperienza e bisogna accettarlo, così come bisogna fare tesoro dei propri errori.
Quanto ti pagano i Markonee?
(ride) Vedo che questa diceria sul fatto che i Markonee siano i prediletti del sottoscritto continua a girare. Guarda, approfitto della tua domanda ironica per fare, spero, chiarezza su questo punto: BRC nasce il 4 febbraio 2006 all'Estragon (quello vecchio di via Calzoni) con la presentazione del disco dei Markonee. Ma il rapporto chiaramente esisteva già da prima, personalmente sono stato sempre un loro grande fan e questo lo riallaccio anche al discorso fatto pocanzi sui gruppi aderenti a BRC. In questi ultimi 2 anni si sono dimostrati una grande band, sul palco e fuori, sfido chiunque a dire che non sono musicalmente e professionalmente uno dei migliori gruppi hard rock italiani. Nei momenti grigi di BRC sono sempre stati presenti, ed è innegabile che hanno sempre dimostrato tutto il loro valore anche con le band con cui hanno avuto la possibilità di calcare il palco. Per essere ai loro livelli non basta sapere suonare una chitarra, è un insieme di fattori che portano la band bolognese ad essere sullo stesso piano di gruppi di grande spessore internazionale, non parlo di fama chiaramente ma di tutte le altre piccoli e grande caratteristiche (professionalità, strumentazione, qualità musicale, ecc.) che hanno portato le stesse band straniere a richiedermi i Markonee per i loro come back italiani. Detto questo fino alla nascita di BRC PROMOTION&BOOKING loro erano l'unico gruppo vero e proprio di BRC, quindi è naturale che avessero più possibilità degli altri. Ora vi sono altre band dentro al progetto ed in base alle caratteristiche di ogni singolo gruppo spero di riuscire a dare il giusto spazio a tutti.
Puoi darci qualche ghiotta anticipazione della prossima stagione concertistica?
Be', alcune date sono già note come le esibizioni bolognesi di Firehouse il 21 ottobre e Tyketto del 30 gennaio. Presto annuncerò la data dei Black n' Blue, non sono ancora certo ma le prime due saranno date uniche nazionali. Il myspace di BRC è comunque sempre aggiornato, e su quello che ancora non è stato annunciato… top secret! (ride) Nel mentre, grazie ai rapporti continui con l'estero, la prossima stagione sarà anche piena di band che BRC porterà da fuori, sono gruppi per lo più emergenti per l'Italia, ma molti di loro si sono già fatti un discreto nome nell'ambito underground: Kid Ego, Heaven's Basement, Sister Sin, Crimes Of Passion, Spit Like This, Tattoed Millionaires, M.ill.ion, Eclipse, Work Of Art, Wig Wam e tanti altri. Per non parlare del grande ritorno in Europa dei Silent Rage a fine settembre. L'arrivo di queste band ha anche l'obiettivo di creare molte sinergie tra realtà straniere e i gruppi aderenti al progetto, infatti tutte le band qui nominate saranno in tour con i vari gruppi di BRC, con la speranza e l'obiettivo che poi questo venga ricambiato con una serie di date all'estero. Con alcuni di loro vi è già un lavoro in questo senso..
Cosa c'è nel futuro di BRC?
Di certo ancora tanti concerti ed il continuare a fare crescere una realtà che mi sta facendo togliere un bel po' di soddisfazioni. Certo se l'hard rock, il glam o il metal (a parte i soliti nomi chiaro) fosse un fenomeno di massa come negli anni '80 non so quanta vita avrebbe avuto BRC. Sono molto contento di essere il punto di riferimento per i tanti appassionati di rock che vengono ai concerti organizzati e che si esaltano all'annuncio di quella band o di quel tour. Del resto io sono il primo! Certe volte mi dicono che fa strano vedere il promoter/organizzatore che si piazza davanti ad un gruppo a farsi foto e farsi autografare i propri vinili, io invece ho sempre trovato grande simpatia da parte delle band. Forse perché si rendono conto di avere davanti un appassionato di musica che però porta avanti in modo professionale un concerto, certamente non da solo. Anzi, vorrei chiudere questa intervista ringraziando lo staff di BRC che data per data rende tutto possibile, a partire da Gherda senza la quale tutta la parte tecnica delle date sarebbe molto più complicata. Ringrazio anche tutti i ragazzi e ragazze che in tante occasioni mi hanno dimostrato sincero affetto o comunque sincera partecipazione alle date di BRC. Per la prossima stagione venite ai concerti, nel limite del possibile è stato cercato di tenere i prezzi bassi e comunque sono in fase di preparazione una serie di promozioni niente male, alcune anche abbastanza originali direi! Non siamo tantissimi, alla fine più o meno ci si conosce tutti, quindi sarà ancora più bello ritrovarsi per un live e magari anche per ballare sulla pista, visto che dal prossimo 26 settembre tutti i venerdì sera dopo il concerto al Sottotetto si ballerà rock and roll! Vi aspetto! Ciao Luca e grazie per la disponibilità tua e degli amici di Roxx Zone.
Grazie e in bocca al lupo per tutte le vostre attività!