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BOB CATLEY

Live Reports

BOB CATLEY & VINNY BURNS + Sybilla + Addiction Crew

Sottotetto (Bologna)
08/03/2009

Report e foto di Paolo Paganini

Nel giorno dedicato alla festa della donna, BRC ci presenta una serata totalmente acustica, aperta a sorpresa dagli Addiction Crew capitanati dall’avvenente, nonché bravissima, singer Marta Innocenti, sostituti a sorpresa degli annunciati Markonee. Purtroppo arrivo al Sottotetto giusto in tempo per sentire gli ultimi tre brani della scaletta e, problemi tecnici a parte, devo dire che la loro prestazione merita davvero un applauso; divertenti ed emozionanti grazie soprattutto ad una voce che incanta. Giusto il tempo di una birra ed ecco salire sul palco i validissimi Sybilla, band ascolana con all’attivo già un album e svariati concerti in America di supporto a musicisti del calibro di Tattooed Millionaires, Eric Brittingham (Cinderella) e Dizzy Reed (Guns N’ Roses). La professionalità di questi quattro ragazzi è davvero sorprendente, soprattutto su brani come “Burning”, e nelle splendide ballate “Black Rose” e “The Invisible Sandglass”. Durante la loro esibizione, a sorpresa mi trovo accanto niente meno che Vinny e Bob, assolutamente disponibili e simpatici nel firmare autografi e posare per qualche foto. Avevo già avuto modo di conoscere Burns in occasione del primo evento live organizzato da Frontiers in quel di Milano nel lontano 1999 per l’uscita dell’album Spellbound dei Ten, e doti come la sua semplicità ed affabilità dimostrate allora si riconfermano appieno anche stasera. Più spaesato e a volte un po’ perso sembra invece Catley, che forse si attendeva una risposta di pubblico maggiore (si conteranno in tutto non più di una cinquantina di persone!). Una volta salito sul palco, però, il “terribile vecchietto” si trasforma, ed anche di fronte ad uno sparuto pubblico sfodera un sorriso a trentadue denti e sopratutto una voce incredibile. La chitarra di Vinny riempie la sala e crea un tappeto ideale per esaltare le corde vocali di Bob, che regge alla grande una lunga scaletta equamente bilanciata tra i suoi sei album da solista. Unica eccezione, accolta con molto piacere dalla platea, l’immensa “Abandon” tratta da quel capolavoro che è Out Of The Silence dei Dare. Trascurata del tutto la carriera con i Magnum, di cui non viene riproposto nessun brano. Poco male, vista l’abbondanza di materiale da presentare. Si apre con la trascinante “Light Up My Way” tratta dal nuovissimo Immortal, un album che ha segnato una vera rinascita per il singer inglese. “Scream” travolge il pubblico che canta a squarciagola tutta la canzone. Tutto il repertorio del “piccolo elfo” viene riproposto, e l’atmosfera acustica enfatizza ancora di più il carattere epico di brani come “Return Of The Mountain King” e “The Fellowship”. In chiusura il bis acclamato dalla gente è affidato al medley “Fear Of The Dark / Madrigal” tratti dal primo disco The Tower. Un concerto davvero impeccabile, una voce unica ed inossidabile che stupisce e continuerà a stupire generazioni di rockettari di tutto il mondo.

Catley & Burns Set List:

1. Light Up My Way
2 .Moment Of Thrut
3. Scream
4. We Are Immortal
5. Return Of The Mountain King
6. Stormcrow & Pilgrim
7. The Fellowship
8. Spirit Of Man
9. Haunted
10. Abandon
11. The Pain
12. Sigh Of The Cross
13. My America

Encore:

14. Fear Of The Dark / Madrial




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