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JSS - Beautiful Mess

Reviews

JSS
Beautiful Mess

(Frontiers Records)

2009

JSS è l’acronimo, neanche troppo originale, dietro il quale si cela il prezzemolino dell’hard rock, ovvero Jeff Scott Soto, singer di innumerevoli gruppi (Malmsteen, MSG, Talisman, Takara, Journey, ecc..) ed all’occasione cantante solista. Un esempio di devozione alla musica che, nel corso degli anni, oltre ad aver dato voce ad alcune delle più importanti band mondiali ha sempre mantenuto un’umiltà ed una disponibilità ammirevoli. Il suo nuovo lavoro spazia dalle sonorità Journeyane al Seal più raffinato, passando per alcuni episodi hard rock (pochi per la verità) di notevole spessore. Dal punto di vista vocale Jeff non deve certo dimostrare nulla; limitiamoci quindi ad apprezzare questo cd per la facilità di ascolto di queste quattordici tracce. Uno dei brani più tirati è posto proprio in apertura: “21st Century” è un hard melodico che ricorda molto gli ultimi lavori dei Talisman. La seguente “Cry Me A River” è un mid-tempo ispirato alla musicalità tipica di Seal. “Gin & Tonic Sky”, a dispetto del titolo molto rockettaro, è invece una stupenda ballata aor, tra gli episodi migliori del cd e tra i dieci migliori lenti degli ultimi quindici anni. “Hey” si muove su coordinate a metà strada tra il funky e l’aor e dà il meglio nell’orecchiabilissimo ritornello a tutto coro. Rimanendo sempre su ritmi molto pacati “Broken Man” mette ancora una volta in evidenza le grandi capacità interpretative di Jeff, che su questi territori melodic blues non è secondo a nessuno. Se apprezzate il lato funky di Soto troverete pane per i vostri denti con “Mountain”, accostabile al Prince di metà anni ottanta. Di facilissima assimilazione, “Our Song” vi ronzerà in testa già dal primo passaggio, mentre la sognante “Eye” è pop allo stato puro. Da ammirare ancora una volta la poliedricità di Jeff e la naturalezza con cui passa da un genere all’altro senza la benché minima difficoltà. “Bring It Home” e “Testify” segnano un certo calo nella parte finale dell’album, che si risolleva in parte con “Kick It” e con le due bonus track conclusive. Se avete in programma una serata romantica e volete far colpo per la raffinatezza della vostra selezione musicale, andate di corsa a comprare questo Beautiful Mess.

Paolo Paganini

Track List:

1. 21st Century
2. Cry Me A River
3. Gin & Tonic Sky
4. Hey
5. Broken Man
6. Mountain
7. Our Song
8. Eye
9. Bring It Home
10. Testify
11. Whereever U Wonna Go
12. Kick It
13. Heart Starts Healink (Bonus Track)
14. Take You Over With Me (Bonus Track)




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