ROXX ZONE - If you don't like rock n' roll... we don't like you!


Vai ai contenuti

Menu principale:


BABYLON BOMBS - Babylon's Burning

Reviews

BABYLON BOMBS
Babylon's Burning

(Babylon On And On Records)

2009


Ne hanno fatti di passi avanti da Ten Things You Can't Live Without (2001) i Babylon Bombs, prima cercando di staccarsi dal filone scan rock con il bellissimo Cracked Wide Open And Bruise, che guardava più agli anni '70 che al nuovo corso, poi con Doin' You Nasty, che si avventurava su sentieri maggiormente personali. Babylon's Burning potrebbe essere considerato il disco della maturazione: ineccepibile dal punto di vista grafico e sonoro (notevole il contributo apportato dal produttore Chris Laney), l'album vanta anche ottime composizioni e qualche piccola novità. È impossibile in questo senso non apprezzare il connubio tra arrangiamenti orchestrali e impennate sleaze dell'opener “Liberation”, di cui è stato registrato anche un videoclip, oppure la dolce malinconia delle chitarre acustiche di “Resurrection Love”, brano atipico e un po' spiazzante, specialmente perché posto alla terza posizione della track list. Non mancano le canzoni dall'inconfondibile stile Babylon Bombs (“Anywhere The Wind Blows” e “Shine On” sembrano estratte dalle sessioni di registrazione di Cracked Wide Open And Bruise), né le splendide ballate (“It's Alright”), da sempre pezzo forte della band svedese, anche se il marchio di fabbrica è ben impresso su ogni composizione. Manca forse l'immediatezza che avevano gli altri cd, ma il disco emerge in tutto il suo splendore sulla lunga distanza e a guadagnarci è la sostanza, frutto del grosso lavoro fatto dal gruppo assieme a Laney. Varie vicissitudini, il cambio di bassista e d'etichetta (l'album è in pratica un'autoproduzione), ed uno spaventoso incidente occorso al batterista Swaint, letteralmente precipitato dal palco durante un concerto, con conseguente frattura della schiena, non hanno smorzato l'entusiasmo di una delle migliori e più particolari band made in Sweden della nuova ondata sleaze/glam. Per fortuna, perchè di gruppi come i Babylon Bombs se ne sente proprio il bisogno.

Stefano Gottardi

Track List:

1. Liberation
2. Babylon's Burning
3. Resurrection Love
4. Nobody's Home
5. Angel Eyes
6. It's Alright
7. Anywhere The Wind Blows
8. Winding Road
9. Rattle My Bones
10. Shine On
11. Goodbye Good Luck
12. Fade Away




Torna ai contenuti | Torna al menu