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Reviews
JAR OF BONES
A Red Stain
(Red Pony Records)
2010
Con un look molto Velvet Revolver, i Jar Of Bones presentano A Red Stain: un album duro, metallico e senza compromessi, dimentichiamoci quindi le sonorità ‘80s e i lustrini, perché questa band è l’esatto contrario! Un mix di chitarre graffianti ma allo stesso tempo pesanti e sopratutto una voce particolare; potremmo collocarli nella stessa onda di Buckcherry e Papa Roach, ma forse anche qui risulterebbero fuori posto. Brani come “Where To Go” e “We Sell The World” possono riassumere in pochi minuti la vera natura dei Jar Of Bones: un metal più ricercato vocalmente e dei testi più densi di emozioni. Ragazzi, qui siamo al limite del grunge! Più passano i minuti e più i suoni si fanno duri, canzone dopo canzone, e assumono un carattere sempre più grunge alla Soundgarden, con improvvisi stacchi e arpeggi che rompono la monotonia. Una nota di merito al cantante Nicola Sartor che riesce a tirare fuori uno stile vocale diverso da ogni singolo brano dell’album. Sicuramente è un gruppo che poco ha a che fare con il nostro amato sleaze e l’aor, ma non possiamo negare che abbia le capacità necessarie per fare strada!
Claudio Puggioli
Track List:
1. Faith
2. Where To Go
3. We Sell The World
4. Damned Flies
5. Last Sentence
6. My Magdalene
7. All My Friends Are Gone
8. Sorry?
9. Junky
10. Walk Of Hate
11. Whatever
Contatti:
www.myspace.com /jarofbones