ROXX ZONE - If you don't like rock n' roll... we don't like you!


Vai ai contenuti

Menu principale:


ALICE COOPER - Along Came A Spider

Reviews

ALICE COOPER
Along Came A Spider

(SPV/Audioglobe)

2008


Avere sessant’anni e non dimostrarli. Il mondo del rock è pieno di “grandi vecchi” che non hanno la minima intenzione di appendere i propri strumenti al chiodo a favore di attività più consone alla loro età, come le partite a ramino al circolo o il giardinaggio, e che continuano invece, anno dopo anno, a proporre alle giovani generazioni album di valore. Con questo suo nuovo concept, Alice Cooper assume una nuova identità, quella di un serial killer che racconta in prima persona le proprie sensazioni durante la sua carriera, alternando sentimenti di tutti i generi. Notare anche l’animale con cui egli si identifica, vale a dire il ragno, piccolo, elegante, abilissimo costruttore ed infido come pochi: una serie di elementi perfetti mescolati insieme. Dopo una sommaria descrizione fatta da una voce che potrebbe appartenere a una giornalista televisiva di cronaca nera, il primo sentimento evidente è la rabbia, facendo pensare a un assassino che diventa tale per vendetta nei confronti di qualcuno o qualcosa (“Vengeance Is Mine”). “Catch Me” invece è un brano molto più leggero, chiaramente beffardo, in cui il protagonista dimostra la sua evidente superiorità quasi come un dispetto. Ma la tela del ragno, come la fiamma di una candela per le farfalle che poi si bruciano le ali, è un’attraente trappola, e Alice Cooper ce lo dimostra nella sensuale “Wrapped In Silk”, in cui la sua voce diventa veramente un richiamo suadente e irresistibile per le sue vittime, a cui fanno seguito la ballad acustica “Killed By Love” e la vivace, nuovamente rabbiosa e più istintiva “I’m Hungry”. Ci si immedesima in fretta in questo personaggio, crudele ma dalla personalità sfaccettata, una delle tante maschere che Alice Cooper continua ad indossare con successo (non dimentichiamoci che questo è il venticinquesimo album dell’artista), che questa volta è più inquietante di altre, ma che forse proprio per questo attrae. Attenzione dunque questa sera quando rientrate a casa, non si sa mai chi potrebbe aspettarvi dietro l’angolo…

Anna Minguzzi

Track List:

1. I Know Where You Live (Prologue)
2. Vengeance Is Mine
3. Wake The Dead
4. Catch Me
5. (In Touch With) Your Feminine Side
6. Wrapped In Silk
7. Killed By Love
8. Hungry
9. The One That Got Away
10. Salvation
11. I Am The Spider (Epilogue)








Torna ai contenuti | Torna al menu