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WAYWARSON - Alone

Reviews

WAYWARSON
Alone

(Studio Lead)

2008

Dopo anni di gavetta e sacrifici arriva anche per Paris Scaglione il momento della rivincita. Grazie all’importante contributo del fonico Bruno Guerrini, nel 2008 è uscito per la piccola etichetta Studio Lead Alone, il primo vero album dei Waywarson. Ad aiutarlo nel costituire finalmente una line-up stabile sono stati il dotato singer Antony Miles ed il batterista Jorg Busellu. Il risultato è un disco a metà strada tra aor e new age, che affonda le proprie radici nelle sonorità di gruppi quali Dare, Ten e Magnum da una parte ed i primi Genesis dall’altra. L’opener “One World” sintetizza da sola tutte queste peculiarità: un intro quasi celtico esplode in un arioso coro fortemente debitore ai Dare. Alla voce Antony se la cava egregiamente, catturando subito l’attenzione di chi ascolta. La band di Peter Gabriel emerge prepotentemente anche nella successiva “No More Broken Heart”, mentre le intime atmosfere di “We Belong To The Sea” non possono non far pensare ai Magnum di Bob Catley. Il gruppo di Wharton affiora nella corposa “Why Heaven Is Not Forever”, sicuramente uno dei pezzi migliori del cd, mentre atmosfere epiche e fantastiche caratterizzano “Border Of Mexico”. Con tutti i limiti di una piccola produzione va rimarcata la grande professionalità dei musicisti coinvolti e la buona qualità del prodotto finale. Un lavoro maturo in cui a farla da padrone sono le atmosfere intimiste ed i ritmi mai troppo elevati. Ogni canzone lascia il segno già al primo passaggio e non vi sarà difficile individuare subito la vostra preferita.

Paolo Paganini

Track List:

1. One World
2. No More Broken Hearts
3. We Belong To The Sea
4. Why Heaven Is Not Forever?
5. Far Away
6. The Only One
7. Border Of Mexico
8. The Dawn
9. Never Forget
10. Alone
11. Digital Dream Land




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