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TRILLIUM - Alloy

Reviews

TRILLIUM
Alloy

(Frontiers Records)

2011


Il primo aspetto evidente in questa nuova uscita targata Frontiers Records è l’insieme di contrasti che la compongono. Fin dalle prime note, infatti, è palese la differenza fra l’intensa delicatezza della voce eterea di Amanda Somerville, principale artefice e colonna portante del progetto, e una musica che si diletta nell’alternare riff e assoli di chitarra particolarmente heavy, in molti casi contenuti anche nello stesso brano. Prendete quindi una cantante affermata, sempre alla caccia di nuovi progetti in cui inserirsi, lontana dall’immagine classica di una voce femminile nel metal, aggiungete un po’ di pezzi interessanti ma non eccezionali, che migliorano grazie a un bel po’ di arrangiamenti orchestrali (evidenti ad esempio in canzoni come “Scream It” e “Coward”) e a qualche contributo dietro il microfono da parte di un certo Jorn Lande (presente, di nuovo, in “Scream It”), e otterrete la linfa vitale di Alloy. Il nome Trillium si riferisce inoltre al concetto di triade, elemento ricorrente nella vita della Somerville e nello stesso progetto artistico, mentre il cuore di Alloy riguarda le dicotomie, le combinazioni fra elementi conosciuti da cui nascono altri elementi nuovi. Ecco quindi che si torna a parlare di contrasti. Diventa difficile però, a questo punto, esprimere un parere univoco. Infatti anche se gli ingredienti, soprattutto voce, strumentisti e arrangiamenti, sono di ottima qualità, la ciambella non riesce col buco, e anzi rimane un po’ sullo stomaco. Quasi tutti i brani cominciano bene, il contrasto fra parte dolce e parte aggressiva va apprezzato, e in generale il disco va lodato per la sua struttura ibrida, volutamente libera da ogni etichetta; attenzione però, basta poco per arrivare a un senso di generale prolissità.

Anna Minguzzi

Track List:

1. Machine Gun
2. Coward
3. Purge
4. Utter Descension
5. Bow To The Ego
6. Mistaken
7. Scream It
8. Justifiable Casualty
9. Path Of Least Resistance
10. Into The Dissonance
11. Slow It Down

Digipack Bonus Track:

12. Love Is An Illusion




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