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H.E.A.T. - Address The Nation

Reviews

H.E.A.T.
Address The Nation

(EarMusic/Edel)

2012

I cambiamenti di formazione nelle band non sono mai momenti facili, ma per gli svedesi H.E.A.T. l’arrivo del nuovo singer Erik Grönwall sembra avere dato la possibilità di restare nella traiettoria vincente disegnata a partire dai due lavori precedenti. Potrà anche avere vinto la versione svedese di “American Idol”, ma il ragazzo non ha assolutamente nulla in comune con i nostri Marco Carta e soci: la sua voce, per tanto differente da quella di Kenny Leckremo, ha un timbro chiaro ed espressivo, adatto al loro aor e ai ritornelli che ti entrano in testa e non ti lasciano più. Address The Nation si apre con “Breaking The Silence”, che rappresenta con chiarezza quello che ci aspetta in questo disco: melodie accattivanti, sorrette da una voce potente, condite con cori in stile bonjoviano ma che si distanziano dalla band del New Jersey per la freschezza e l’attualità dell’approccio degli H.E.A.T. alla composizione. “Living On The Run” e “Falling Down” rimangono su questa scia, tracce che implorano di essere ascoltate dal vivo, e possibilmente cantate a squarciagola. Con “The One And Only” si arriva alla ballad, dove la voce del giovane Grönwall dimostra capacità anche in ritmi meno frenetici, senza però provocare negli ascoltatori livelli di glicemia pericolosi, riuscendo a produrre sì un pezzo romantico, ma senza esagerazioni. Dopo il momento dolce, si torna all’adrenalina con “Better Off Alone” uno dei brani migliori di questa produzione, che realizza un’ottima amalgama tra le parti di chitarra e le tastiere, seguito poi da due canzoni che, nel contesto di un album di così alto livello, forse si collocano su un piano differente: “In And Out Of Trouble”, che lascia un attimo spiazzati per la presenza di un sassofono, che non convince pienamente e “Need Her” che invece rimane a metà tra i brani più tirati e quelli più sentimentali. Con la successiva “Heartbreaker” gli H.E.A.T. propongono quello che sanno fare meglio: insinuarsi nelle orecchie degli ascoltatori con ritornelli canticchiabili, con la dote (decisamente rara) di riuscire, nonostante questa immediatezza, a non cadere nell’ovvietà. Le ultime tracce, “It's All About Tonight” e “Downtown”, ribadiscono ancora una volta il concetto: Address The Nation è un disco di ottimo livello, che conferma questa band come una delle migliori della scena musicale nordica.

Alice Ottolini

Track List:

1. Breaking The Silence
2. Living On The Run
3. Falling Down
4. The One And Only
5. Better Off Alone
6. In And Out Of Trouble
7. Need Her
8. Heartbreaker
9. It's All About Tonight
10. Downtown




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